Chi Sono?

Mi chiamo Olga Colombo e sono una Psicologa. Sono nata a Treviglio, nel 1990 e sono cresciuta in provincia di Milano fino ai miei 28 quando mi sono trasferita nella mia città originale, Treviglio.

Biografia

Il mondo della psicologia mi ha affascinata fin da adolescente ed è per questo che dopo il liceo linguistico, nel 2009, ho deciso di dare una svolta improvvisa alla mia formazione ed ho cambiato completamente strada, iscrivendomi al corso di laurea triennale di Scienze e tecniche psicologiche presso l'Università degli studi di Milano - Bicocca, iniziando così a dedicarmi alla psicologia. Nel 2014 ho concluso il mio percorso universitario, laureandomi con lode in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca; successivamente ho svolto il tirocinio post-lauream presso il "Servizio di Psicologia Clinica e Neuropsicologia" dell'Ospedale San Raffaele ed al termine di questo ho conseguito l’abilitazione alla professione nel Dicembre del 2015, iscrivendomi all’Albo degli Psicologi della Lombardia (n°18369) nel Febbraio del 2016. Al termine del periodo di tirocinio post-lauream sentivo però di non aver ancora esaurito il mio percorso formativo ed ho sentito il bisogno di proseguire la mia formazione. Ho scelto quindi di proseguire la mia formazione presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Psicoanalisi della Relazione presso l'Istituto SIPRe di Milano (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione). Attualmente sto ultimando la formazione quadriennale in psicoterapia, frequento il quarto anno ed a breve mi specializzerò. Durante gli anni della scuola di psicoterapia ho scelto di svolgere il mio periodo di tirocinio presso il Centro Psico Sociale di Gorgonzola, un ambiente dove ho ritenuto fosse per me possibile conoscere ed apprendere il mestiere dello psicoterapeuta. Da circa 3 anni collaboro con enti non profit dove svolgo attività di sostegno didattico ed emotivo in ambito scolastico, di orientamento scolastico e universitario oltre che di sostegno nel processo di ricerca del lavoro per persone in difficoltà. Svolgo attualmente attività nel mio studio privato a Treviglio come Psicologa libera professionista, occupandomi di adolescenti, adulti e di terza età.

Il Mio Approccio

L'orientamento che ho scelto per rapportarmi all'essere umano, al suo percorso di vita ed alla sofferenza che durante la vita si incontra è quello della Psicoanalisi della relazione, nata in Italia al termine degli anni '70 dal pensiero di un gruppo di analisti che riconoscevano nel concetto di "relazione" uno degli elementi essenziali del rapporto tra lo psicologo e la persona che richiede aiuto. Il padre del modello psicoanalitico è Sigmund Freud ma la sua teoria tradizionale è stata profondamente riletta in chiave critica fino a focalizzare l'attenzione sulla relazione, elemento su cui prima la riflessione era stata poco sviluppata. La psicoanalisi della relazione riconosce proprio nella relazione un elemento centrale non solo del rapporto che si viene a creare tra lo psicologo e colui che ha richiesto aiuto, ma in senso più ampio riconosce in questa un elemento essenziale della vita. La vita è interazione, basti pensare alle nostre prima fasi di vita: il bambino, immerso fin dal suo primo momento di vita in una fitta e complessa rete di relazioni, si trova a dover necessariamente rapportarsi al mondo esterno per la propria sopravvivenza ed è con questo complesso mondo che dovrà interagire nella crescita e che da questo verrà influenzato. Allo stesso modo è attraverso continue relazioni ed interazioni con l'ambiente ed altri individui che la nostra vita procede e che influenziamo la realtà in cui ci troviamo immersi. Il riconoscere l'importanza dell'elemento relazionale, nella vita di tutti i giorni e, soprattutto, nel rapporto psicologo-paziente, ha avuto un ruolo essenziale nel permettere che la relazione tra lo psicologo e chi richiede aiuto venisse rivalutata e che venisse letta sotto una nuova luce. Lo psicologo, proprio come colui che gli richiede aiuto nel fare chiarezza su di un particolare momento di vita difficile, è un essere umano che porta con sé una storia che lo ha segnato ed è per questo che il rapporto con chi richiede aiuto non può essere che reciproco e paritario, un rapporto tra umani che dialogano, interagiscono e portano con sé ciascuno il proprio mondo interiore. In termini concreti ciò si riflette in una relazione simmetrica, in cui non si pretende di calare dall'alto spiegazioni e imposizioni che illuminino la persona sui propri significati ma anzi, i due procedono a braccetto, ampliando la consapevolezza di chi ha richiesto aiuto rispetto a sé e ai modi che nel percorso di vita ha adottato per affrontare la realtà di tutti i giorni.

Perchè Soffriamo?

L'essere umano soffre, la sofferenza è indubbiamente una parte delle vita di tutti gli esseri umani. Ma perché? L'idea di fondo è che ognuno di noi possa essere considerato come un sistema, in grado fin dai primi momenti di vita di organizzarsi autonomamente nel migliore dei modi possibili per come costituitosi nel suo interagire e rapportarsi con l'ambiente in cui fin da piccoli immersi oltre che con le figure che lo popolano. La vita è un processo, un continuo divenire che porta con sé un continuo modificarsi del sistema "umano"; il sistema umano si trova ogni momento del suo percorso ad avere che fare con la complessità della realtà in cui immerso ed in questo complesso e continuo divenire ognuno di noi trova le sue soluzioni per reggersi in piedi nella complessità. Ma perché allora, se l'essere umano è un così efficiente sistema in grado di costruire autonomamente nel proprio divenire sempre le migliori soluzioni possibili alla luce del suo essersi costituito " proprio in quel modo", ci si trova a soffrire e ad affrontare momenti di crisi? È che talvolta le nostre soluzioni, quelle che nel passato si erano mostrate le migliori nel permetterci di restare in piedi, si irrigidiscono, iniziano a starci strette ma sono così profondamente nostre da impedirci di scrollarcele di dosso quando necessario, non appena il nostro "divenire" lo richiede. È in questi momenti di "crisi" e di sofferenza, che ci affaticano mettendoci spesso a dura prova, che possiamo però ritrovare la possibilità di crescere e di modificare le nostre soluzioni stampella in modo creativo per riuscire nuovamente a procedere nella vita. Quello che il paziente e lo psicologo compiono a braccetto è un percorso in cui la persona viene accompagnata alla consapevolezza di quello che è, delle soluzioni che nella vita si sono costruite e di come di fronte al periodo di crisi e di cambiamento si possa fare della proprie "vecchie" soluzioni qualcosa di creativo che permetta di riprendere il proprio viaggio, facendosi carico della complessità che la vita continuerà a presentare. Non è necessario desiderare di essere altro da sè per uscire dalla sofferenza, quello che serve è il potersi concedere di stare con sé stessi, per come si è. Il nostro obiettivo è fare in modo che il percorso di vita possa riprendere, rinforzando la persona nel poterlo affrontare con tutte le incertezze che la realtà ci presenta.

Quando Rivolgersi Ad Uno Psicologo

Rivolgersi ad uno psicologo è un passo spesso difficile ma fondamentale ed importante per il proprio benessere. Può capitare a tutti di incontrare momenti di difficoltà nel corso della vita, uno di quei momenti di crisi però che se affrontato permette di riprendere il proprio percorso con un grande slancio vitale (se possibile ancora maggiore rispetto a prima). Ancora oggi però, purtroppo, rivolgersi ad un psicologo è spesso qualcosa di impensabile o che viene vissuto come una sconfitta personale: ci si sente "matti", "strani" o "fuori di testa". Quando il disagio psicologico e la sofferenza interferiscono con la vita quotidiana minando la serenità, può essere utile rivolgersi ad un professionista che ci accompagni nel nostro percorso aiutandoci a fare luce su cosa sta succedendo. Rivolgersi ad uno psicologo può essere utile in diverse situazioni: - superare con successo momenti evolutivi: in diverse fasi la vita ci pone di fonte a momenti di crisi che possono però avere valore evolutivo e permetterci cioè una crescita se affrontati. Non parliamo solo di quei momenti che anche nel senso comune vengono considerati dolorosi e difficili quali lutti, separazioni etc. ma anche di quegli eventi della vita che tutti ingenuamente definiremmo momenti di "obbligata felicità". Anche questi momenti possono comportare stress e fatica nella vita di tutti i giorni perché comportano un cambiamento con il quale, in quanto umani, è necessario fare i conti (ad es. l'affrontare un trasloco, affrontare una gravidanza, il matrimonio, la nascita di un figlio etc.) - sviluppare una più profonda conoscenza di sé stessi: affrontare un percorso con uno psicologo può essere utile anche per favorire una maggiore consapevolezza di sé stessi e del proprio modo di essere immersi nel mondo, di rapportarsi alla realtà oltre che al proprio contesto familiare, sociale, scolastico o lavorativo e di leggere ciò che intorno a noi accade. Il modo in cui viviamo ciò che ci circonda è legato al tipo di "lenti" che indossiamo nel leggerlo, lenti che hanno a che fare con chi siamo ed per questo importante conoscersi in modo da essere consapevoli di quanto le nostre lenti abbiano impatto sul nostro benessere - prendere decisioni importanti: a volte di fronte ad un bivio può essere difficile fare una scelta che si vive come molto importante e l'aiuto di qualcuno di esterno alla nostra situazione, che ci ascolti e che sottolinei i significati che questa ha per noi, può aiutare ad orientarsi meglio tra i desideri e le motivazioni che stanno dietro le nostre decisioni In fondo, permettersi di rivolgersi ad uno psicologo significa prendersi cura di sé stessi, dedicarsi uno spazio di riflessione su sé stessi e su ciò che accade, un momento della giornata in cui fermarsi e potersi chiedere in che direzione si sta andando.

Differenza Psicologo - Psichiatra

La professione di psicologo è regolamentata dalla legge 56/89. Lo psicologo è un professionista che opera attraverso le conoscenze acquisite rispetto al comportamento ed al pensiero umano al fine di promuovere il benessere psicologico dell'individuo, del gruppo e della comunità. Si occupa di prevenzione, diagnosi, riabilitazione e cura del disagio psicologico ed emotivo. Per diventare psicologo è necessario aver conseguito la laurea di cinque anni in Psicologia presso l'università ed aver affrontato un tirocinio post -lauream della durata di un anno; a seguito di questo è necessario affrontare l'Esame di Stato che permette l'iscrizione all'Ordine degli Psicologi e l'accesso alla professione. A differenza dello psichiatra, lo psicologo non prescrive farmaci in quanto non è un medico. Lo psichiatra è invece un medico, specializzato in psichiatria e in quanto tale affronta i disagi psichici e la sofferenza in modo differente. Il suo approccio può essere definito organico e biologico e questo significa che la sua attenzione si focalizzerà prevalentemente su cosa non funziona, sul sintomo manifestato e su come poterlo "curare", anche tramite la prescrizione di farmaci che in quanto medico è abilitato a prescrivere. Nell'ottica del perseguimento del benessere della persona che si ha di fronte e che chiede aiuto, talvolta è necessario e importante che queste figure collaborino tra di loro in rete e che possano interfacciarsi anche con altri professionisti.

  • Esperienze Lavorative

  • "Centro Psico-Sociale di Gorgonzola - ASST Melegnano e della Martesana"

    Gennaio 2016 - Ad oggi

    Tirocinio formativo di specializzazione in Psicoterapia

  • "Servizio di Psicologia Clinica e Neuropsicologia- DIMER" dell'Ospedale San Raffaele

    Ottobre 2014 - Ottobre 2015

    Tirocinio formativo post-laurea di 500 ore in Psicologia Clinica, Sperimentale e Neuropsicologia

  • I.B.F.M CNR c/o L.I.T.A., Segrate

    Mar 2012 - Giu 2012

    Tirocinio formativo pre-laurea di 100 ore. Approfondimenti teorici e studi sperimentali inerenti l'attenzione, le sue modalità di orientamento esogeno ed endogeno e gli effetti dell'ipossia ipobarica acuta sulla stessa. Sviluppate competenze nell'utilizzo della strumentazione EEG e nell'elaborazione dei dati ottenuti.

  • Ricerca COIRAG a cura di R.Carnevali

    Giu 2016

    Partecipazione alla ricerca COIRAG "Modelli formativi e pratica clinica a confronto- Osservazione partecipe e recording in gruppi con pazienti psichiatrici a conduzione gruppoanalitica nel tirocinio di allievi di diverse scuole di specializzazione in psicoterapia" a cura di R.Carnevali (Quaderno report N°19, Giugno 2016, ISBN: 978-88-7426-269-4)

  • Ricerca "Fronto-temporal parietal control of endogenous and esogenous orienting of visuospatial attention through distinct neurodynamic modulation of EEG oscillations"

    Ott 2012

    Partecipazione alla ricerca ed alla pubblicazione dell'abstract di presentazione dell'articolo "Fronto-temporal parietal control of endogenous and esogenous orienting of visuospatial attention through distinct neurodynamic modulation of EEG oscillations" (Neuroscience 2012; A. Zani, E.Poidomani, O.Colombo, F. Riva, M. Manfredi, R.Adorni, N. Crotti, V.Rossi, A.M. Proverbio)

  • Formazione

  • Istituto SIPRe di Milano

    Ottobre 2015 - Novembre 2019

    Scuola di specializzazione in psicoterapia ad orientamento "Psicoanalisi della relazione"

  • ARP Studio associato di Psicologia Clinica

    Marzo 2017 - Novembre 2017

    Corso "Il test di Rorschach - Sistema Comprensivo di Exner"

  • Università degli Studi di Milano Bicocca

    Ottobre 2012 - Ottobre 2014

    Laurea specialistica in "Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia" con votazione 110L/110

  • Università degli Studi di Milano Bicocca

    Ottobre 2009 - Ottobre 2012

    Laurea triennale in "Scienze e Tecniche Psicologiche"